La prognosi e la diagnosi

In medicina la prognosi è la previsione sull'evoluzione futura di una malattia. Il termine 'prognosi' deriva dal greco progignoskein (prevedere) e gignoskein (conoscere). Unendo le due parole otteniamo il significato generale della parola prognosi, ossia "giudicare prima". In conclusione, la prognosi è una previsione sull'evoluzione futura di una situazione. E' utilizzato in particolar modo in campo medico. Ad esempio, un paziente con una gamba rotta ha una prognosi di 45 giorni. Quando un medico non ha elementi sufficienti per sciogliere la prognosi (ossia per fare previsioni sull'evoluzione di una malattia) si usa dire che il paziente è in "prognosi riservata".

La diagnosi è la determinazione della natura di una malattia in base all'osservazione dei sintomi del malato e/o dei risultati delle analisi mediche effettuate sul paziente. Il termine è stato adottato anche in altri campi del sapere mantenendo lo stesso significato. Ad esempio, il termine diagnosi è utilizzato anche per indicare un insieme di analisi sullo stato di funzionamento di un sistema, allo scopo di individuare possibili guasti. In senso generale, si usa il termine diagnosi per indicare un'analisi della situazione generale (ad esempio diagnosi politica)